Cantastorie,
visto che il tema mi sembra interessare tutti, ho chiesto alle Piume di darmi qualche consiglio su Storie, Seguaci o tutt’e due.
Di parlarmi, insomma, di come si fa una storia e di come la si fa leggere. Un consiglio a testa. Ecco i primi due – in rigoroso ordine… casuale.
Se una canzone non prende dopo 8 battute, buttala.
Un racconto funziona così.
Lasciati cullare e poi impara a cullare.
Qual è il tuo primo ricordo? Il più antico?
Se lo sai raccontare provocando dei sorrisi, sei uno scrittore.
Il resto è fuffa.
Usa tutte le piattaforme e i pulpiti che hai a disposizione, ma parla solo di quello che ti interessa (e possibilmente di quello che sai), non di quello che pensi potrebbe interessare agli altri. Se ti piacciono i vampiri racconta vampiri, ma non farlo perché la Meyer va forte. Sii diretto e tieni d’occhio la storia. Il lettore vuole uno che gli racconta una buona storia, non uno che mette in mostra le proprie doti di scrittore per avere un applauso.
Gisele dice:
Grazie dei consigli! Il gioco è stimolante, contenere in 420 caratteri ogni “episodio” è un gioco di incastri e di pazienza, ed ogni consiglio degli esperti è gradito.
martedì 09 marzo 2010 -09:29
Bibi dice:
Sacrosante le parole di Kai Zen “parla solo di quello che ti interessa” e aggiungerei di quello che conosci, per scrivere una storia che possa piacere, non per essere il migliore.
Così può essere facile decidere di abbandonare un racconto che non prende il volo, come ci suggerisce giustamente Lorenzo Bartoli … ma se uno scrive un po’ per se stesso? Come catarsi per qualche dolore o problema irrisolto?
A quel punto si attacca in modo morboso alla sua storia e non ne esce finchè non può scrivere la parola fine dietro all’ultima frase.
martedì 09 marzo 2010 -10:31
Lupa dice:
Sono d’accordo con Lorenzo, raccontare qualcosa che in noi è come un primo ricordo. Una sensazione, un’immagine radicata in noi. Riuscire a dare parole a quell’immagine, e tuttavia avere la sensazione che quell’immagine sia come un sogno, inafferrabile e mai descrivibile in modo soddisfacente. Per me è anche questo scrivere: vedere l’immagine trasformarsi e il personaggio diventare qualcuno che non avevo previsto, scoprirlo anch’io mentre muove i passi nella sua storia, autonomo, libero finalmente.
martedì 09 marzo 2010 -10:53
Kika dice:
D’accordissimo con l’ultima frase di Kai Zen: è molto alto il rischio di perdere l’equilibrio… il “piacere di sentire la propria voce” distrae con estrema facilità da ciò che più conta, la comunicazione.
martedì 09 marzo 2010 -11:40
Angelo dice:
Grazie per i consigli! E’ vero, meglio raccontare di qualcosa che si sa, il racconto diventa più spontaneo e facile da seguire!
martedì 09 marzo 2010 -12:45
qualindo dice:
Mio autore non sapere srivere, lui lasciare scrivere me, suo personaggio
VEROO!!
martedì 09 marzo 2010 -13:02
pippobiarese - eroe:Jakob M dice:
Ciao Oca, tutto bene?
Ho scritto qualche volta nelle ultime chiacchierata ma non ho avuto risposta… forse ero inopportuno a domandar del gallo!
Mi chiedevo se non c’era possibilità di far dialogare direttamente gli autori, scambiarsi opinioni, lasciare consigli. Una piccola aia in cui razzolare liberamnete senza impegnarsi nelle aree blog che sono sempre sovraffolate e si tende a parlare di voti di scambio e non di avventure. Magari una casella nella pagina personale.
Ma forse ormai ci si avvicina al finale e non vale più la pena. E a proposito del finale ti chiedo quali sono tempi di consegna. Ho letto il regolamento che dice che il ventuno si chiude: io la settimana prossima sono in gita scolastica, rientro il venti, avrò tempo (e ispirazione?) per finire la storia di Jakob o la affido a qualcuno per me?
Infine: ci sono refusi nella mia storia e ho sentito che altri se ne sono lamentati (ognuno dei loro!). A volte sono ortografie, ma a volte una lettera in eccesso (nel mio caso è una L che ha dato vita a un pronome relativo) cambia il senso della storia. Avremo modo di correggerle per una stesura finale?
Ed è già stata pensata l’istituzione permanente di un sito dell’oca per continuare a giocare anche dopo? Dai dai…
Grazie e a presto.
PS
Belli i consigli! Thanks.
martedì 09 marzo 2010 -14:41
L'Oca dice:
Pippo: tutte belle idee, e io prendo doverosamente nota, credimi! Se non ti ho risposto, è stato solo perchè mi pareva che la risposta ci fosse già tra i commenti degli altri, e non volevo affollare troppo questo spazio… Quanto al finale: quando il sistema blocca, blocca tutto. Quindi, se pensi di non fare in tempo, affidalo a qualcun altro… ma è una bella responsabilità, che dai!
E sul dopo-gioco: vedremo! Io mi sono divertita molto, e vorrei tanto starnazzare ancora…
martedì 09 marzo 2010 -15:00
Moustique (eroe Momo) dice:
Ciao a tutti,
appoggio l’idea di pippobiarese, per avere un “dopo”…
Il mio eroe oggi è un pò triste e io vado in panico… riuscirò a trovargli un degno finale???
martedì 09 marzo 2010 -15:02
pippobiarese - eroe:Jakob M dice:
Grazie Oca per il tempismo!
Scusa se ne approfitto ancora: torno sabato 20 marzo, avrò accumulato 3 carte (e quella finale), fino a che ora di domenica 21 marzo posso postare?
Grazie, scusa se pongo problemi miei, ma magari sono utili anche ad altri… (ho letto di chi scrive dal Nepal!)
Baci.
martedì 09 marzo 2010 -15:14
Evo dice:
…ed eccomi qua! Visuale buona! Sediolina pronta! Ombrello aperto! Birra e pop-corn! E vai-vai-vai-vai che oggi si combatte!…O no?…Ehm, salve, scusate, io…sono tornato perchè pensavo di trovare ancora la roba di ieri, sapete, gli eserciti in marcia, i canti pagani, il sole che scintilla sulle sciabole sguainate, la polvere che si solleva, i nitriti dei cavalli, il lento rotolare delle macchine da guerra, e invece niente, guarda un pò, niente di tutto questo, ma solo – se l’occhio non mi inganna – solo un gruppetto di persone sedute composte di fronte alla fattoria, intente a prendere appunti. Oh, ecco, conversazione civile, eh? Questo non me l’aspettavo, meglio darsi un tono. Via il cibo, via l’ombrello, aggiustare la cravatta, un bel sorriso, infilarsi in mezzo…okkeeei, ci sooono, graaazie, permeeesso, scusaaate…fatto! Allora: di cosa si stava parlando?…?…?…Psss! Tu! Ehi, tu! Tu con la camicia marrone e le braghe corte! Si, tu! Tu con quell’aria da morto di sonno vicino a quella bella ragazza, quella timidina che prende appunti! Ma non tu! Tu! Dietro a quel tizio gotico, tutto pallido! Ma non quello! A sinistra di quel tizio con la spada romana, lo scudo vichingo e l’elmo normanno! Di cosa…eh? parlo piano, sennò disturbo!…no, ascoltami: di cosa state parlando?…Di-Cosa-State-Parlando! Eh? Ah, scusi professore, no, è che io, volevo solo..Perchè parlavo? Beh, perchè avevo delle domande da fare e delle cose da dire!…A chi? Beh, un pò a tutti, un pò a me e un pò agli altri…Quali cose? Beh, quelle che ho attorno, le cose che vedo, quelle che vorrei sapere, e quelle che vorrei vedessero anche gli altri!…Perchè? Beh, perchè si!…Come? Ho risposto alla sua domanda? Ma veramente io…No, va bene, no, lasciamo perdere, è meglio. Ora vado, ho un impegno importante, devo vedere una ragazza e sono già in ritardo, capisce, capite tutti no? Allora prendo la mia roba, esco pian pianino dalla fila, controllo che sia tutto a posto, ed ecco, ora vado, scusate se mi sono permesso, non ho capito niente ma va bene così. Volevo solo dire…ma quando si combatte?
martedì 09 marzo 2010 -15:29
L'Oca dice:
Pippo: esattamente come da regolamento!
martedì 09 marzo 2010 -15:43
tempesta (eroe Jim) dice:
Grazie per i preziosi consigli.
Oca, appoggio l’idea di pippo. Continua a starnazzare!
martedì 09 marzo 2010 -16:16
pippobiarese - eroe:Jakob M dice:
http://storie.perfiducia.com/user/pippobiarese
martedì 09 marzo 2010 -16:17
pippobiarese - eroe:Jakob M dice:
…scusate…
volevo provare a vedere se si poteva appiccicare un link diretto alla mia storia. Riuscito!
Per Pier: chi è il tuo eroe?
Grazie a presto
martedì 09 marzo 2010 -16:19
Lupa dice:
Lupa, eroe: l’Alice
se serve a dare forza all’idea di Pippo aggiungo il mio sostegno per un Dopo, in forma di sito o blog. Anche a me sarebbe piaciuto dialogare con qualche scrittore.
martedì 09 marzo 2010 -16:49
Ema (Bondjamesbond) dice:
scusate ma Tony Plumbeo mi ha fatto cadere dalla sedia dalle risate. Grandissimo Bartoli.
martedì 09 marzo 2010 -17:18
L'Oca dice:
Ema: già, grandissimo! E presto pubblicherò una sua intervista…
martedì 09 marzo 2010 -17:29
trentatrè dice:
Oca maledetta lascia stare le canzoni che se non prendono dopo otto battute le butti via….scusa ma che ne sai di canzoni?Neanche immagini cosa c’è dietro una canzone tu continua a starnazzare nella tua aia e lascia stare le canzoni a noi cantastorie almeno quelle non le toccare.Accetto tutti i consigli sul romanzo …ma le canzoni..lascia perdere….oca benedetta oca!!!!!!!!!!!!
martedì 09 marzo 2010 -18:46
gloria Gerecht dice:
Andando a caso nelle storie ho notato che c’è chi sistematicamente salta gli spazi dopo la punteggiatura, chi semina refusi che, guarda caso, sono battute in meno e sistematici… Di tutto questo verrà tenuto conto?
mercoledì 10 marzo 2010 -05:50
L'Oca dice:
Gloria gerecht: dipende dai casi. Se una storia è del tutto incomprensibile, ovviamente, sì – ma ne tengono conto i lettori prima di me. Ma se ci sono errori qua e là, poco male: anche i grandi ne fanno!
mercoledì 10 marzo 2010 -08:47
Elena_eroe: Emily(in the)Cloud dice:
Ciao a tutti,
io ho appena iniziato a scrivere…non so che verrà fuori ma mi diverte.Grazie mille dei consigli^_^
mercoledì 10 marzo 2010 -12:04
CITRINE.EROA ULISSA dice:
l’eroa ULISSA CHIEDE AI LETTORI CHE FARE? lei lo saprebbe — se…..fosse vera..ma qual’e’ il vero o,la finzione nello scrivere…
mercoledì 10 marzo 2010 -14:03
lorenzo bartoli dice:
Scrivere è una doppia finzione, in realtà. perché, come diceva Pessoa:
Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente
ecco, è questo.
giovedì 11 marzo 2010 -08:01