Archivio categoria: Storie

Arrivederci, amici

Buongiorno Cantastorie!

Oggi è tempo di saluti – di arrivederci.

Ogni bella storia, lo sapete meglio di me, deve finire. Abbiamo vissuto insieme, raccontato insieme, ci siamo divertiti, abbiamo imparato.

Ora è tempo che questo blog vada in letargo. I contenuti resteranno online, ma solo quelli che già ci sono. Il sito storie.perfiducia.com andrà offline, e non sarà più possibile accedere ai suoi contenuti.
Però, sapete qual è il bello del letargo? Che di solito non dura per sempre…

Non posso fare promesse, ma chi lo sa: il futuro è il territorio più grande che ci sia.

Un territorio in cui magari un giorno, magari presto, ci rivedremo.

Nel frattempo arrivederci, amici miei.

E grazie. Di cuore e piume.

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Trombe che squillano, tamburi che rullano, tappeti rossi per tutti!

Oggi ho scoperto l’ultima Carta.

Avete tempo fino alle 8.00 del mattino di domenica per rispondere e trovare gli ultimi Seguaci.

Per l’occasione avete a disposizione ben 1260 caratteri: così potrete dare una degna conclusione alle vostre storie

Fate più in fretta che potete! Così più gente potrà leggervi, e decidere di diventare Seguace del vostro Eroe.

Tutti pronti?

Oh, mamma mia, come sono emozionata…

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La Quadruplice Piuma: Kai Zen

La fine si avvicina! L’ultima carta è in arrivo, con più caratteri a vostra disposizione per concludere degnamente… ma siccome non voglio vedervi tristi, ecco un’altra intervista.

I Kai Zen sono quattro-Piume-in-una. Sotto il nome Kai Zen si celano quattro autori che lavorano sia come gruppo che come solisti. Hanno attraversato il mondo dell’editoria e del web italiano, da Mondadori, a Einaudi, a blog e social network. Potevano mancare qui da noi? No che non potevano!

La vostra storia, come autori e come collettivo, è legata strettamente al web. Me la raccontate?

Ci siamo conosciuti in occasione della presentazione del primo libro al quale abbiamo partecipato. Si trattava di un esperimento di scrittura collettiva on line, guarda un po’. Ci siamo scambiati la mail e qualche giorno dopo uno di noi ha condiviso con la mailing list tre incipit di storie che aveva buttato giù. Solo tre persone, fra i molti che avevano partecipato …

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La Piuma acuta: Giulia Blasi

Giulia Blasi è talmente ochesca che mi fa quasi invidia. Una persona forte, una scrittrice divertentissima, una blogger che segue il web e i nuovi media. Potrebbe rubarmi il lavoro? Paura! Ma io sono un’Oca sportiva, e allora la intervisto lo stesso…

Blogger, scrittrice, giornalista. C’è una definizione in cui ti riconosci di più?

Non sono una giornalista, per cui fuori una (scrivo per i giornali, ma non sono una giornalista). Per il resto no, raccontare storie e tenere un blog e scrivere articoli di varia natura sono tutte parti uguali della necessità di comunicare con la scrittura.

Quale dev’essere lo sguardo sul mondo di uno scrittore, secondo te?

Ogni scrittore parla per sé, ma in generale ho notato che la maggior parte delle persone a cui piace raccontare storie guarda gli eventi, le cose e le persone come inserite in una narrativa. A chi scrive può capitare di divertirsi un mondo …

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Come concludere una storia

Buongiorno Cantastorie!

Oggi parliamo un po’ di storie. E di come concluderle.

Il nostro gioco si avvia alla fine – non so voi, ma io sono commossa in tutte le piume. Però devo fare la professionista. E quindi alzo il becco, asciugo le piume, e vi dico che…

…la conclusione di una storia è una delle sue parti più importanti. Forse la più importante in assoluto. Una buona conclusione può far dimenticare qualche difettuccio qua e là.

Che cosa sia una ‘buona conclusione’, ovviamente, è impossibile dirlo. Ci sono, però, almeno un paio di cose da considerare.

Primo. Alla fine della storia, sarebbe bene se il vostro Eroe fosse in qualche modo cambiato. Altrimenti, a che gli serve aver vissuto tante avventure? Il vostro Eroe potrebbe avere imparato qualcosa, o migliorato il suo carattere.

Secondo. La conclusione non dovrebbe essere troppo brusca. Un colpo di scena va bene – anche un colpo di scena sconvolgente (ricordate …

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Altro giro, altra Piuma!

Stavolta è il turno di Antonio Dini – blogger, scrittore, esperto di nuove tecnologie. Una delle mie piume a più alto contenuto di silicio!

Qual è il… Posto di Antonio?

Il mio posto è sospeso in aria a 10mila metri di quota! Scherzando, un amico mi ha chiamato per dirmi che George Clooney aveva fatto una storia romanzata della mia vita: “Su nel cielo”. Non perché di lavoro io licenzi la gente, anzi. Sono un giornalista freelance e per lavoro viaggio spesso, soprattutto negli Usa, dove l’Oca mi ha raggiunto in questo momento. (Purtroppo, non è vero: Clooney non ha girato la storia della mia vita, l’ho scoperto perchéElisabetta Canalis non mi ha ancora telefonato. Anzi colgo l’occasione, se l’Oca ci volesse mettere il becco, per sollecitare un eventuale contatto, preferibilmente intorno a ora cena, quando sono a casa).

Il Posto di Antonio e …

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Una Piuma in punta di fumetto

Cantastorie, buongiorno!

Si stanno scoprendo le ultime cinque carte… pronti al rush finale?

Per darvi un po’ di respiro e ispirazione, ecco un’altra intervista a una piuma.

Stavolta è Lorenzo Bartoli, autore poliedrico che scrive fumetti, libri, blog e quant’altro. Ed è anche un esperto di pipe.

Sceneggiatore, scrittore, insegnante. Quante anime ha Lorenzo Bartoli?

Una sola. Sono un narratore, il mezzo poco importa. Forse do il meglio di me davanti a un camino acceso, a sparare cazzate in libertà, senza interrogarmi sulla scrittura e sull’origine delle idee. Come insegnante, posso dare sfogo alla mia ansia da mentore. Il professore è per sempre, nel senso che vedo e sento quasi tutti i miei alunni e resto a disposizione anche dopo la fine del mio corso. Che è un corso, almeno nelle mie intenzioni, volto a far crescere umanamente i ragazzi che mi affidano le loro aspettative.

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Raccontare storie

Rieccoci!

Da oggi iniziamo con qualche consiglio più concreto sui Seguaci. Faremo dei giochi-nel-gioco, che aiutino anche i più timidi a trovarne.

Prima, però, vi passo qualche consiglio che mi hanno dato i miei amici scrittori.

Se parlate in giro della vostra storia, siate brevi e concreti. Voi avete un’idea precisa di cosa state scrivendo, gli altri no. Quindi riassumete il racconto in una frase soltanto, quanto più diretta possibile. “La mia storia parla di un cane con superpoteri.” “La mia storia parla di un pirata in fuga.” Dite solo l’essenziale: per tutto il resto c’è tempo!

Se parlate del vostro Eroe, evidenziatene la caratteristica più importante. “Il mio Eroe è un cavaliere senza macchia né paura.” “Il mio Eroe è una donna che sembra fragile ma è fortissima.” Troppe parole annoiano, poche e ben mirate incuriosiscono.

Questo è tutto.  Semplice, vero? Se seguite questi consigli, sarà più facile interessare gli amici alle vostre storie.

Restate …

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Lara Manni: una Piuma che parla

Domani vi darò qualche altro consiglio riguardo ai seguaci. Vedrete! Nel frattempo godetevi l’intervista a una delle Piume, una scrittrice professionista che gioca con noi.

Lara Manni, come scrittrice, è nata sul web. Nel 2009 Feltrinelli ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, Esbat, accolto molto bene. In quest’intervista ci fa un’anticipazione importante: il suo nuovo romanzo sarà scritto anche grazie a noi!

Tanto per cominciare: qualcosa su di te. Chi sei, come hai iniziato a scrivere, e a pubblicare?

Sono una donna qualunque, mi viene da dire. O meglio: una donna che per lunghi anni è stata soltanto una lettrice, una di quei famigerati “lettori forti” che divorano libri, soprattutto di narrativa fantastica. Poi, quattro anni fa, ho cominciato a scrivere: fan fiction, all’inizio. Molto brevi. E’ stato come “stappare”, direbbe Stephen King in “Duma Key”. Da quel momento, non mi sono più fermata. Ho scritto tre libri e quattro …

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Voto di scambio

Ho bisogno del vostro aiuto.

Vi chiedo qualcosa di semplice, veloce, ma molto importante. Qualcosa che renderà la community un posto migliore per tutti.

In molti avete segnalato il problema del voto di scambio. Alcuni Eroi hanno guadagnato Seguaci solo perché sono diventati a loro volta Seguaci di altri Eroi. I quali, in buona fede, hanno ricambiato… in un circuito che non ha niente a che vedere con le storie. In un primo momento ho pensato di lasciar correre.

Quel momento è passato.

La community è vostra. La fanno le vostre storie, il vostro entusiasmo, la vostra voglia di creare. La fate voi. Io avrei molti modi di intervenire, dall’alto.

Ma è giusto che a intervenire siate voi.

Perché fiducia non è una parola, è una cosa concreta. E richiede un po’ di lavoro: come l’amore, come l’amicizia, si costruisce tutti insieme. Quindi non voglio azioni autoritarie, voglio una bella azione di fiducia. E qui entrate …

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